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Due settimane fa mi trovavo nel mio ufficio ed avevo di fronte un’attrice piuttosto nota, in particolare per un film che ha spopolato al botteghino. Mi stava raccontando, con una tranquillità che mi sconvolgeva, del problema relativo a sua figlia, di nazionalità bielorussa, al momento rimpatriata ed allontanata da lei esclusivamente per motivi nazionalistici che vanno segnalati per la loro inumana assurdità. Non solo lei non aveva e non ha nessuna colpa a riguardo di quello che le accade se non quella di essere sempre stata una madre perfetta, ma laRead More
La bella gente

Posted On settembre 3, 2015By Giovanni GallettaIn Il Blog di Giovanni, Senza categoria

“La bella gente”

La nuova stagione cinematografica è iniziata, e trovo di ottimo auspicio che sia partita con l’uscita di due film italiani d’autore: “La bella gente”, e “Un posto bellissimo”. Mi pare il minimo salutare con il dovuto entusiasmo questo avvenimento, dal momento che continuo a credere fermamente che il cinema d’autore sia la forma più autentica della settima arte, in particolare in questo momento storico in cui la società, omologata ed addirittura abituata al brutto, ha perduto un’idea lucida di distinzione tra cinema ed intrattenimento. Su quello che ho appena detto credo che potrei scrivere a lungo, ma appuntoRead More
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Posted On maggio 19, 2015By Giovanni GallettaIn Il Blog di Giovanni

“Se Dio vuole”

Credo che sia indubbio il fatto che la causa della degenerazione del nostro cinema si possa rintracciare in certe commedie che molto hanno di televisivo e poco o niente di cinematografico, troppo di volgare e niente di divertente e interessante. “Se Dio vuole” e’ un valido esempio del fatto che esistono ancora le eccezioni che confermano la regola. Il primo film di Edoardo Falcone infatti è una piccola perla di freschezza e di purezza, di onestà di intenti e di commedia libera da schemi, e già per questi motivi dovrebbe servire daRead More
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Posted On aprile 18, 2015By Giovanni GallettaIn Il Blog di Giovanni

“Mia madre”; un faro nel buio.

Nei confronti del cinema di Moretti non ho avuto sempre, semplicemente, stima. Nanni Moretti è stato fondamentale per il mio percorso di crescita artistica, e lo è in particolare per come, nei suoi racconti per immagini, ha mescolato autobiografismo alla forza emotiva dell’aspetto drammaturgico ed esistenziale. Ma aldilà di questo mia preferenza personale, in modo particolare in questo momento storico in cui la stragrande maggioranza delle persone si sono addirittura dimenticate di che cos’è l’arte, di che cos’è la cultura, l’uscita nelle sale di “Mia madre” va salutato e festeggiato comeRead More
La scelta

Posted On aprile 13, 2015By Giovanni GallettaIn Il Blog di Giovanni

“La scelta”

Ho sempre stimato il cinema di Michele Placido. E’ uno dei pochi artisti italiani che, partendo da un solido successo come interprete cinematografico e televisivo, ha saputo costruirsi una parallela carriera come regista di film che, tra alti e bassi, brillano per il loro percorso autoriale. Un altro attore che è diventato un valido regista di film d’autore è Sergio Rubini, e mi soffermo un attimo a chiedermi se non è un caso che anche lui sia pugliese. “La scelta” è il nuovo film che Placido ambienta nella provincia natia, per laRead More
Wild

Posted On aprile 9, 2015By Giovanni GallettaIn Il Blog di Giovanni, Senza categoria

Wild

“L’ultimo bacio” è uno dei pochi film che ha condizionato alla radice il mio modo di essere artista, di scrivere e di fare cinema. Mentre vedevo il film di Gabriele per la prima volta, il primo giorno della sua uscita in un venerdì del 2001, pensavo, emozionato e frastornato: “Ecco qualcuno che si esprime come farei io, con la stessa emotività ed urgenza. Non sono solo, ma adesso la mia urgenza è ancora più forte”. Starete pensando che la premessa che ho proposto non c’entra niente con il film promesso,Read More
Fino a qui tutto bene

Posted On marzo 29, 2015By Giovanni GallettaIn Il Blog di Giovanni

“Fino a qui tutto bene”; c’è speranza.

“Fino a qui tutto bene”, il secondo lungometraggio di Roan Johnson, è un altro esempio sul quale vale la pena concentrare l’attenzione. Il film è stato realizzato in coproduzione con gli attori, e girato con una troupe minima (più o meno dieci persone); ma il maggior merito del lungometraggio sta proprio nel fatto che la povertà di mezzi non solo non si percepisce ma pare rafforzare il lavoro degli attori sul quale appunto il regista sembra essersi concentrato. Quello che si avverte in “Fino a qui tutto bene” è infatti soprattuttoRead More
Patria 2
Prima di tutto mi sento di dichiarare quanto mi dispiace parlare di un film nel momento in cui non è più in programmazione nei cinema. Ma magari proprio per questo dato di fatto non è detto che discuterne sia inutile, anzi. Bisognerebbe ricordare specificatamente la situazione in cui versa il nostro cinema (come l’arte in generale e la cultura), e proprio con questi scritti, almeno con quelli dedicati al cinema che ho pubblicato sinora in questo spazio del sito, intendo appunto portare all’attenzione sempre più questo genere di situazione incresciosa ed inaccettabile, e per farlo credoRead More
La poesia e la magia. Perché nessuno si salva da solo
Nell’ultimo articolo di questo mio ANTI-BLOG ho scritto che l’ultimo film di Silvio Muccino è uno dei migliori prodotti cinematografici commerciali possibili in Italia. E lo ripeto, a maggior ragione perché al botteghino non ha funzionato nemmeno lontanamente come meritava. Il film di Silvio ha mostrato due anime, quella che si piega ai compromessi e quella più pulita dovuta alle esigenze personali ed autoriali. Non ho utilizzato il termine “migliore” per rifermi agli incassi, parlavo anzi della possibilità nel nostro paese di fare un cinema il più possibile puro che siaRead More
Times Square 2
Buongiorno a tutti. Ecco la mia seconda NON RECENSIONE nel contesto di questo BLOG ANTI BLOG (a chi non fosse chiara questa affermazione e interessi approfondirla consiglio un’occhiata alle prime righe di quanto pubblicato ieri). Sinceramente però, lo preciso subito, mi interessa di più quello che vi racconterò nella seconda parte di questo scritto, a cominciare dalla seconda frase che ricordo del film sino alla fine del racconto. Allora. Trovo che “Birdman” sia un signor film, magari non un capolavoro all’altezza di altri premi oscar, ma un grande film senza dubbio.Read More